Il salone Borromini e altri ambienti della Biblioteca possono essere richiesti in uso per manifestazioni artistiche e culturali, comprese riprese cinematografiche e televisive, secondo accordi di volta in volta regolati da apposita convenzione. La richiesta dovrà pervenire almeno un mese prima della data dell’evento.
Si riportano qui di seguito le relative disposizioni.
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE D’USO DEGLI SPAZI
- Secondo quanto previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. n. 42/2004) è possibile concedere l’uso di spazi della Biblioteca (Salone monumentale borrominiano, Scalone monumentale e altri ambienti) per attività e manifestazioni artistiche, culturali, scientifiche e didattiche; per eventi promozionali, riprese cinematografiche e televisive, servizi fotografici.
- La concessione viene rilasciata dal Direttore dell’Istituto, previa valutazione delle finalità compatibili con la destinazione culturale della Biblioteca.
- Per le predette manifestazioni è previsto il pagamento di un canone di concessione. Il relativo importo varia in relazione al tipo di evento, alla sua durata, al numero dei partecipanti (entro il limite delle 99 unità), al tipo di allestimento degli ambienti e alla fascia oraria richiesti. Il canone è stabilito dal Direttore dell’Istituto ai sensi del D.M. n. 161/2023 e s.m.i.
- Ove l’attività in concessione possa arrecare pregiudizio al patrimonio culturale può essere richiesto un deposito cauzionale mediante fideiussione bancaria o assicurativa, pari al doppio del canone di concessione. In ogni caso dovranno essere rispettate le norme di sicurezza e igiene dei luoghi di lavoro.
- Sono a carico del concessionario eventuali oneri accessori, quali il pagamento dei diritti d’Autore o l’occupazione temporanea di suolo pubblico per l’uso degli spazi antistanti il complesso dell’Oratorio dei Filippini. Ove venga autorizzato lo spostamento di arredi, i relativi costi saranno fatturati direttamente dal concessionario o, comunque, saranno a suo esclusivo carico.
- Nessuna responsabilità per danni arrecati a cose o a persone derivanti dalle attività connesse alla concessione potrà essere imputata alla Biblioteca o al Ministero della Cultura.
- Gli interessati possono inoltrare una richiesta scritta alla Direzione della Biblioteca indicando:
- Tipo di evento
- Giorno nel quale si intende svolgere
- Durata dell’evento
- Numero dei partecipanti previsto
Nel caso di riprese cinematografiche o televisive occorre indicare anche:
- Società di produzione
- Titolo e sinossi del film o titolo della trasmissione
- Descrizione delle scene da filmare nella sede della Biblioteca
- Numero di persone presenti tra staff, attori e generici
- Attrezzature tecniche da utilizzare
- Durata dell’uso degli Spazi della Biblioteca
- La tutela del patrimonio culturale e la sicurezza del sito e degli utenti della Biblioteca viene garantita dal personale del Ministero della Cultura, cui viene corrisposto dal concessionario il pagamento della prestazione occasionale in conto terzi, così come previsto dalla Circolare 85/2010 del Mibact. Il numero delle unità impiegate viene valutato dalla Direzione in relazione all’evento e secondo quanto previsto dagli accordi sindacali di sede.
- In caso di accoglimento della domanda, gli accordi verranno regolati da apposita Convenzione.
- La Direzione della Biblioteca può in ogni caso revocare la concessione per sopravvenute ed eccezionali ragioni di sicurezza o di ordine pubblico.
Il presente Regolamento entra in vigore il 1° ottobre 2026.
Responsabile: Livia Marcelli (Direttrice della Biblioteca)
Referente: Valentina Quero
e-mail: b-vall.concessioni@cultura.gov.it
tel.: +39 06 6869237; +39 06 68802671
Ultimo aggiornamento il 1 Ottobre 2026
