La Biblioteca mette a disposizione dei lettori i documenti che conserva disponibili in forma digitale; alcuni sono fruibili online, mentre altri sono consultabili offline su una postazione dedicata nella Sala lettura.
Un primo nucleo di 57 manoscritti greci e di 7 manoscritti latini della Biblioteca Vallicelliana è stato digitalizzato nell’ambito del progetto BIM (Bibliotheca Italica Manuscripta), nato allo scopo di promuovere la descrizione scientifica e la documentazione fotografica dei manoscritti in lingua latina e greca conservati nel territorio italiano. Sono oggi consultabili sui portali di Internet Culturale e Manus Online.
Nel sito della Biblioteca europea d’informazione e cultura sono consultabili quattro incunaboli di particolare importanza tra i quali il Formulario di epistole di Cristoforo Landino (Inc. 384).
Ulteriori progetti hanno portato alla digitalizzazione di alcuni manoscritti in riserva per motivi conservativi e delle Carte Vallicelliane, una raccolta di documenti in pergamena eterogenei per contenuto e provenienza, consultabile online sul portale Monasterium.net
Nel 2021 in occasione dell’anniversario dantesco è stato digitalizzato l’incunabolo Z 79A che rappresenta un esemplare straordinario della prima edizione fiorentina a stampa della Commedia di Dante Alighieri con il commento di Cristoforo Landino, corredato da oltre 300 disegni sui margini.
Link: DANTE VALLICELLIANO
Dal 2024 sono disponibili online 23 volumi, manoscritti e a stampa, selezionati tra i più significativi del lascito dell’umanista portoghese Achille Stazio (1524-1581), a cui si lega l’origine della Biblioteca Vallicelliana.
Link: PROGETTO ACHILLE STAZIO
La Biblioteca ha partecipato al progetto I-Tal-Ya, dedicato al censimento e alla catalogazione dei libri a stampa in lingua ebraica. Le schede relative ai volumi catalogati sono disponibili al seguente link: Progetto I-Tal-Ya – Volumi Biblioteca Vallicelliana
Elenco dei materiali digitalizzati:
Ultimo aggiornamento il 1 Settembre 2026
