In occasione del V centenario della nascita di Achille Stazio (1524-2024), la Biblioteca Vallicelliana, in collaborazione con il Centro di Studi Classici dell’Università di Lisbona (CEC-FLUL), ha organizzato una serie di eventi internazionali per celebrare la vita e gli scritti dell’umanista e filologo portoghese.
Nella mostra bibliografica, tenutasi presso il Salone monumentale della Biblioteca Vallicelliana e intitolata “Il nostro Stazio dottissimo”. Achilles Statius Lusitanus, umanista, è stata presentata una selezione di manoscritti e libri a stampa di Stazio, che con il suo cospicuo lascito librario a favore della Congregazione dell’Oratorio di san Filippo Neri (1581) contribuì a costituire un nucleo fondamentale per la nascita della Biblioteca Vallicelliana. A complemento della mostra, presso la Pontificia Università Lateranense è stata allestita in contemporanea la mostra I libri di Achille Stazio presso la Biblioteca Beato Pio IX della Pontificia Università Lateranense con alcune opere a stampa dell’umanista portoghese ivi presenti e provenienti dal fondo antico della biblioteca del Collegio Germanico.
È possibile ripercorrere la mostra in formato digitale online: Il nostro Stazio dottissimo – Movio (si consiglia di ruotare il dispositivo mobile in posizione orizzontale per una corretta visualizzazione).
I 23 volumi, manoscritti e a stampa, selezionati tra i più significativi del lascito dell’umanista portoghese e digitalizzati nell’ambito delle iniziative per il V centenario della nascita, sono consultabili sulla piattaforma OMNES on line e corrispondono alle seguenti segnature e collocazioni:
A 1 II; B 6; B 102; B 104; B 105; B 106; B 108; B 112; C 56; D 5; D 37; D 42; E 22; E 60 II; F 59 I; F 64; G 2; P 186; P 206; INC 79; RARI D 45; S. BOR. H VIII 106; S. BOR. I V 104
Ultimo aggiornamento il 1 Settembre 2026
