LA PAROLA SI FA CANTO | Letture e musica alla Biblioteca Vallicelliana: l’evoluzione della lauda da san Francesco a san Filippo Neri

Locandina

11 ottobre 2026 | Apertura straordinaria: ore 10.00-13.00
Concerto: ore 11.00
Biblioteca Vallicelliana, Salone Borromini
Piazza della Chiesa Nuova, 18 – Roma
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Domenica 11 ottobre 2026 la Biblioteca Vallicelliana di Roma apre straordinariamente al pubblico il Salone Borromini, dalle ore 10.00 alle 13.00, con un evento dedicato alla storia e all’evoluzione della lauda, forma poetico-musicale che attraversa la spiritualità medievale e rinascimentale e che, tra Cinquecento e Seicento, contribuisce allo sviluppo dell’Oratorio musicale.

Alle ore 11.00 si terrà il concerto “La Parola si fa Canto”, un percorso tra musica, letture e interventi di approfondimento che accompagnerà il pubblico dalle origini della lauda medievale (XIII-XIV secolo), legata al movimento dei Disciplinati e alla spiritualità francescana, fino alla lauda filippina e all’esperienza romana dell’Oratorio di san Filippo Neri.
L’iniziativa si inserisce naturalmente nel contesto della Biblioteca Vallicelliana, profondamente legata alla figura di Filippo Neri (1515-1595) e alla Congregazione dell’Oratorio, che ebbe un ruolo fondamentale nella diffusione di una nuova forma di partecipazione alla vita spirituale, nella quale la musica e il canto assumevano un ruolo centrale.

L’evento si aprirà nel segno di una ricorrenza solenne: nel 2026 si celebra l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi (1226-2026). Il programma propone la lettura del “Cantico delle creature” e della “Perfetta letizia”, accostati alle prime laude duecentesche e poi all’esecuzione delle melodie monodiche (a una sola voce) dell’epoca. È il canto della fede che, dagli spazi della liturgia e delle chiese, si apre a una partecipazione più ampia, passando dal latino al volgare.

Il racconto prosegue poi nella Roma della Controriforma, negli anni in cui san Filippo Neri individua nella musica la via più diretta per toccare il cuore. Le melodie si fanno progressivamente polifoniche, pur mantenendo caratteri di semplicità e immediatezza che favorivano la partecipazione dei fedeli.

Infine, tra tardo Cinquecento e inizi del Seicento, la lauda assume forme sempre più articolate. La struttura dialogica e drammatica della parola si fa sempre più complessa, preparando la strada alle forme dell’Oratorio musicale barocco.

Gli interpreti:

Coro Cappella Musicale Enrico Stuart
Patrizia Boninfante, Olivia Chute, Marta Modena, Clelia Brunelli, Alessandra Tamburrano, Irene Modena, Cecilia Petternella, Paola Torrente, Elisabeth Regner, Franco Brunelli, Roberto Paoloni, Osvaldo Di Ruscio, Giovanni Brunelli, Claudio Gatti, Claudio Di Loreto.

Direttore: Maestro Giancarlo delle Chiaie
Percussioni: Maestra Paola Ghigo
Voce recitante: Riccardo Fioroni
Interventi di approfondimento a cura del M° Giancarlo delle Chiaie

Evento a cura di Rita Ferraro

Dalle ore 10.00 alle 11.00, prima del concerto, sarà inoltre possibile visitare liberamente il Salone Borromini, dove è allestita una mostra con una selezione di lavori realizzati dalle scuole nell’ambito dei laboratori curati dal Servizio Didattica della Biblioteca Vallicelliana nell’anno scolastico 2025-2026.

PROGRAMMA MUSICALE

Brani tratti dal Laudario di Cortona:
• Laude novella
• Altissima luce
• Gloria in cielo
• De la crudel morte de Christo
• Iesu Christo glorioso
• Alta Trinità beata

Brani tratti dalle Laude dei Filippini
• Giovanni Animuccia (1500–1571), Benedetto sia lo giorno
• Giovanni Animuccia, Lodate Dio
• Francisco Soto de Langa (1539–1616), Nell’apparir del sempiterno sole
• Giovanni Animuccia, Ben venga amore

LETTURE

• Cantico delle creature
• La perfetta letizia
• Testi tratti dal Laudario di Cortona

I brani musicali e le letture recitate saranno intervallati da alcuni interventi di approfondimento.

Ultimo aggiornamento il 2 Ottobre 2026